LeAmantine
Notre_terroir_Tuscania

LA STORIA DELLE AMANTINE

È stato mio nonno Sante a gettare le basi dell’azienda che poi sarebbe diventata Le Amantine. Era il 1936, quando comprò un appezzamento di trentasei ettari in località Le Mandrie, presso Tuscania. Da buon imprenditore, considerava la terra un “investimento sicuro”, che presentava pochi rischi e in più permetteva di tramandare le tradizioni familiari. Il terreno, dal suolo così ricco di pomice, per tanti anni produce soltanto grano, a parte un’area destinata al pascolo. Solo più tardi, verso la fine degli anni Ottanta, suo figlio Mario – mio padre – innamoratosi della pianta d’ulivo e dei suoi frutti preziosi, decide di riconvertire il terreno a uliveto. Come era nel suo carattere, ha affrontato questa sfida con coraggio, umiltà e rigore, selezionando dapprima ogni pianta nei più rinomati vivai di Pistoia, scegliendo cultivar caratteristiche del nostro territorio – Frantoio, Leccino e Canino – e realizzando poi gli impianti più adeguati alla coltivazione: un sistema di irrigazione efficiente e soprattutto il frantoio interno, una scelta che consente la spremitura giornaliera delle olive immediatamente dopo la raccolta, per ottenere un olio privo di alterazioni di qualsiasi genere. È così che Mario ha voluto il “suo olio”, sincero, verace e puro. Unico. Come la passione che mi ha trasmesso per queste piante antiche e insostituibili, per la terra che mi ha lasciato ed i valori ad essa legati, gli stessi con cui aveva sempre vissuto, sin da quando era bambino, i grandi momenti della vita contadina di allora, come la mietitura e le feste per la fine del raccolto.

Unico è come una terra generosa, che si lascia lavorare per darci tanto, ma solo in cambio di un profondo rispetto, che è la nostra eredità per le generazioni future.

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